giovedì 12 maggio 2011

Compleanno Di Angelo


Per Il Compleanno di  Angelo

La vita fa incontrare e perdere, fa unire e separare,
fa amare, ridere, odiare.
La vita passa e lascia il segno, aggiunge gli anni
e le difficoltà, toglie la strafottenza, il coraggio senza
riflessione, la curiosità, la paura immotivata.
La vita ci rende diversi, ci porta a vedere da altri punti di vista.             
Prima erano le donne le strutture portanti dei nostri discorsi,
oggi è la politica , lo sport, il lavoro.
Si siamo cambiati, non siamo più i ragazzi di ieri, oggi siamo
diventati , geometri, dottori, infermieri, padri,
amanti imbroglioni.
Sempre in bilico tra successo e sconfitta, sempre in corsa
sotto l’area di rigore aspettando una situazione propizia
per segnare il nostro goal, ma anche con tanta paura
di essere richiamati o sostituiti dall’allenatore di turno.
Sempre in corsa con qualche pausa: natale, pasqua,
le ferie estive, qualche festa da festeggiare con gli amici.
Già gli amici, quelli con cui puoi pensare ad alta voce, quelli
con i quali si ritorna adolescenti, ragazzi.
Con loro si corre con un’altra velocità, il tempo scorre
diversamente.
Gli amici, senza tante inutili parole ci seguono lungo
la strada della nostra vita come un’ombra leggera che
ci rasserena, e solo quelli veri continuano a seguirci
anche quando il sole ci abbandona.          
E tu Angelo sei uno di questi, un’amico con cui
divideresti una montagna e andresti a piedi fino a Bologna,
perché in fondo il vero successo il più bel goal della vita è
la certezza di contare sulla fiducia di tanti AMICI.


domenica 1 maggio 2011

Questo e altre cose avrei voluto dirti

Cara Marzia, sono tante le parole che vorrei dirti in questo giorno importante: Amore, prudenza, speranza. Verbi e nomi astratti che vorrei pronunciare quasi in silenzio, per colmare tutto lo spazio di quel tempo che non ti sono stato accanto.

Questo giorno tanto immaginato e atteso è giunto improvviso in questo luglio caldo.

Come un temporale estivo che viene a rinvigorire la mia vita più matura.

Questo giorno mi ha portato a ricordare un vecchio romanzo : “Robinson Crusoe”, che ho letto  da ragazzo e che avrei voluto raccontarti in una di quelle notti che tu  tardavi  a prendere sonno.

Si proprio quella storia che tu ora avrai letto ho ascoltato da qualche altra parte.

L’orgoglio di un Uomo che naufragato su un isola ostile e sconosciuta riesce a sopravvivere a tutte le difficoltà di quella natura selvaggia.

E che proprio nel momento che si sente più soddisfatto, quando è riuscito a costruirsi un rifugio e ad allevare delle capre, scopre sulla sabbia di quell’isola, le impronte di un altro uomo.

Quando scopre di non essere più solo Robinson  ricomincia ad avere paura.

Di chi saranno queste orme?  Sarà un nemico da combattere o amico con cui condividere l’avventura? Che relazioni avrò con lui?

Da quel giorno anche Robinson  deve confrontarsi con un altro essere Umano.

Per quanto gli uomini siano simili non sappiamo mai in  anticipo qual è il modo migliore per stabilire un’amicizia duratura

Sicuramente gli esseri umani vanno trattai con cautela,rispetto, attenzione, perché come ogni cosa fragile, quando subiscono un colpo si dividono in mille pezzi, che poi non è più possibile rimettere insieme.

Per questo è così importante l’esempio: se distribuiamo lealtà è probabile che in cambio avremo amicizia, ma se invece distribuiamo inimicizia certamente avremo in cambio avversione.

Se è vero che più uno si sente felice tanto meno avrà voglia di essere cattivo, non sarà prudente cercare di far felice gli altri anziché renderli infelici?

Che cosa c’è di più bello che essere Amata?

Chi vuole denaro, potere o prestigio non desidera per caso comprare con queste  ricchezze  la metà di quello che uno che  è amato riceve ogni giorno gratuitamente.

Questo e altre cose avrei voluto dirti in quelle notti, per farti addormentare felice.

                                                            Con affetto
                                                                 Papà